
Ci sono persone che smetti di cercare.
Una frase sul distacco e sul momento in cui smettiamo di cercare qualcuno.
Le parole che avresti voluto trovare prima.
Relazioni, famiglia, piccoli legami e cose che ci fanno sentire a casa. Testi brevi, carta e ombre naturali, con uno spazio per le poesie dei follower e un primo progetto da portare sulla carta.
identità
contenuti rappresentativi
Tre contenuti selezionati per raccontare testo, carta, luce e tono. Le visualizzazioni e i segnali principali vengono aggiornati mentre la pagina cresce, per conservare la traccia reale del progetto.

Una frase sul distacco e sul momento in cui smettiamo di cercare qualcuno.

Il desiderio di essere compresi, anche quando non si cerca un ritorno.

Le persone che passano e i frammenti che continuano ad accompagnarci.
direzione editoriale
Accanto alle assenze entrano la famiglia, i nonni, gli amici e gli animali domestici. Cambiano i temi, mentre resta la ricerca di una frase breve e scorrevole, capace di dare voce a un legame.
formati
regole vive
Le vostre parole
Dal 2 settembre il progetto ha uno spazio dedicato alla preparazione delle poesie ricevute dai follower: testi da trasformare in storie, in continuità con l’identità di Margine Bianco.
Se vuoi condividere una tua poesia, puoi scrivere in DM alla pagina per capire insieme come proporla.
Scrivi a Margine BiancoDalle parole alla carta
Concept definito · 4 settembre 2026Un bullet journal A5 minimale, con pagine a puntini classici e intermezzi occasionali di frasi brevi, intime e poetiche. Un nuovo spazio di Margine Bianco da riempire con la propria voce.
Ci sono cose che trovano voce solo quando trovano spazio.
La frase d’apertura attualmente preferita.
dentro codice umano
Dove Sbarazzini cerca soluzioni pratiche, Margine Bianco cerca le parole con cui le persone possono riconoscersi.