progetto editoriale

Margine Bianco

Le parole che avresti voluto trovare prima.

Relazioni, famiglia, piccoli legami e cose che ci fanno sentire a casa. Testi brevi, carta e ombre naturali, con uno spazio per le poesie dei follower e un primo progetto da portare sulla carta.

identità

Il feed ha già una grammatica visiva.

01Carta avorio, libro aperto, spazio vuoto.
02Ombre naturali e irregolari come firma visiva.
03Toni caldi, tazza, legno, luce bassa.
04Frasi brevi che sembrano trovate su una pagina.

contenuti rappresentativi

I post che raccontano meglio la pagina.

Tre contenuti selezionati per raccontare testo, carta, luce e tono. Le visualizzazioni e i segnali principali vengono aggiornati mentre la pagina cresce, per conservare la traccia reale del progetto.

Ci sono persone che smetti di cercare.
5,9 mila visualizzazioni

Ci sono persone che smetti di cercare.

Una frase sul distacco e sul momento in cui smettiamo di cercare qualcuno.

A volte non vuoi che una persona torni.
5,5 mila visualizzazioni

A volte non vuoi che una persona torni.

Il desiderio di essere compresi, anche quando non si cerca un ritorno.

Non tutte le persone sono destinate a restare.
3 mila visualizzazioni

Non tutte le persone sono destinate a restare.

Le persone che passano e i frammenti che continuano ad accompagnarci.

direzione editoriale

C’è spazio anche per ciò che ci tiene vicini.

Accanto alle assenze entrano la famiglia, i nonni, gli amici e gli animali domestici. Cambiano i temi, mentre resta la ricerca di una frase breve e scorrevole, capace di dare voce a un legame.

01La pagina è passata da 69 a 121 follower e da 27k a 66.968 visualizzazioni negli ultimi 30 giorni.
02Relazioni e assenze restano parte del racconto, insieme ai piccoli gesti di ogni giorno.
03Famiglia, nonni, amici e animali domestici aprono nuovi temi legati all’affetto e alla cura.
04Carta e ombre naturali tengono insieme i contenuti, lasciando spazio a toni diversi, anche più leggeri.

formati

01Caroselli brevi e leggibili
02Storie con le poesie ricevute dai follower
03Reel contemplativi
04Caption che invitano a restare

regole vive

Poche parole, ma giuste.
Uno stile riconoscibile senza diventare ripetitivo.
Una community che si sente vista, non solo intrattenuta.
Due pagine separate, italiana e inglese, per confrontare lo stesso concept.

Le vostre parole

Una pagina, più voci.

Dal 2 settembre il progetto ha uno spazio dedicato alla preparazione delle poesie ricevute dai follower: testi da trasformare in storie, in continuità con l’identità di Margine Bianco.

Se vuoi condividere una tua poesia, puoi scrivere in DM alla pagina per capire insieme come proporla.

Scrivi a Margine Bianco

Dalle parole alla carta

Concept definito · 4 settembre 2026

M.B. Bullet Journal

Un bullet journal A5 minimale, con pagine a puntini classici e intermezzi occasionali di frasi brevi, intime e poetiche. Un nuovo spazio di Margine Bianco da riempire con la propria voce.

Ci sono cose che trovano voce solo quando trovano spazio.

La frase d’apertura attualmente preferita.

Copertina
Crema e avorio, monogramma M.B. e nome Margine Bianco, con una composizione essenziale.
Struttura provvisoria
Apertura con logo e riferimenti alla pagina, corpo quasi interamente puntinato, circa 12–16 pagine con frasi distribuite in modo irregolare, chiusura e ringraziamento.
Punto raggiunto
Concept definito, impaginato da preparare. La prima edizione è pensata per Amazon KDP; il journal non è ancora disponibile all’acquisto.
Segui l’avanzamento del journal

dentro codice umano

Il lato poetico del contenitore.

Dove Sbarazzini cerca soluzioni pratiche, Margine Bianco cerca le parole con cui le persone possono riconoscersi.

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